Il più nobile degli animali: la leggenda dell'asino che salvò Gesù bambino.

Usato come animale da lavoro, e preso in causa ad ogni banale errore dell'incauto alunno, l'asino è in realtà il più nobile degli animali.


Tutti conosciamo il celebre passo del Vangelo di Matteo, in cui si narra la fuga della Sacra Famiglia verso le terre d'Egitto, per scampare alla persecuzione di Erode:


<<I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo".

Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, 15 dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio".>> Matteo 2,13-15.19-23





Per compiere tanta strada, Maria, con il bambino, si sarebbe spostata in groppa ad un asino.
Ecco che, secondo la leggenda, l'animale, da allora, porta sulla schiena la croce, simbolo della passione del Cristo.