I giochi di un tempo: la palla di stracci.

Ce ne sono di tutti i materiali: gomma, spugna, stoffa, cuoio, plastica...
Ce ne sono di tutti i colori: rosa, blu, con disegnati i castoni animanti, fosforescenti...

La palla è da sempre uno dei giochi preferiti dei nostri bambini. Da piccolissimi ricevono in regalo quella per le prime attività, poi quelle di stoffa, di spugna e di gomma, fino ad acquistare loro stessi il pallone adatto allo sport che preferiscono: calcio, rugby, tennis, pallacanestro, pallavolo, ecc.





Ma quando tutti questi materiali non esistevano, come si costruivano i palloni i nostri nonni?

Innanzitutto bisogna dire che il gioco della palla esisteva da secoli, e che esistevano produzioni di palloni di cuoio (naturalmente cuciti a mano), ma che questi non erano alla portata di tutti. Allora ci si ingegnava costruendo palloni fatti di stracci!


Era semplici ed economico realizzarli: bastava avere a disposizione vecchi stracci e pezzi di stoffa. Annodarli, arrotolandoli uno sopra l'altro, e fissarli una volta raggiunta la grandezza desiderata!
Un briciolo di felicità a costo zero: questi palloni vengono ancora realizzati, non solo nei paesi più poveri, in cui la gomma ha ancora un costo troppo elevato, ma anche in tanti laboratori didattici. Insomma, la povera e semplice palla di stracci, continua a regalare sorrisi!