Come si conservavano gli alimenti, quando il frigo non c'era!

I primi caldi sono arrivati e ormai bramiamo acqua fresca, granite e bibite ghiacciate. Le porte del congelatore si aprono e si chiudono numerose volte al giorno, ma... 


Come si conservavano gli alimenti quando i frigoriferi non esistevano?


Al di là dei vizi, quali granite o gelati, c'è la necessità di conservazione di alcuni prodotti, come ad esempio quelli caseari. Ebbene, in molti pesi esisteva una ghiacciaia.


Come funzionava la ghiacciaia?

Coperta da tetto, da fascine o fatta in muratura, il punto focale di ogni ghiacciaia era un profondo buco nel terreno. All'interno di questo buco veniva accumulata la neve invernale che, trasformandosi in ghiaccio, superava l'estate, conservandosi sino all'inverno successivo. 
Non pensate che ogni cittadino doveva recarsi alla ghiacciaia per ritirare e consumare i propri prodotti. I benestanti, infatti, possedevano un mobiletto in legno e zinco che fungeva da ghiacciaia. Il ghiaccio lo si poteva acquistare da un ambulante, oppure dalla nevaia comune!