Ombrello? No grazie, ho il portico!

Giornate d'inverno con piogge autunnali, quelle che stiamo vivendo in questo periodo. Tutto ciò ci obbliga ad aprire l'ombrello ogni qualvolta usciamo di casa. Grande, piccolo, da borsetta, automatico o trasparente (per aver sempre il meteo sotto controllo), l'ombrello ci para sempre... la testa!




Ma come si faceva quando l'ombrello non esisteva?!
Poveri cappelli e mantelli, erano loro a fare il grosso del lavoro! L'ombrello in realtà ha origine antichissime, probabilmente orientali, ed era in uso anche nell'antico Egitto. Non solo, è entrato presto a far parte anche dell'iconografia papale. Ottimo, se non fosse che non veniva utilizzato nelle modalità che interessa a noi oggi, ossia, non riparava dalla pioggia, bensì dal sole! Solo dall'Ottocento inizierà a diffondersi a più classi sociali, evitando che si bagnassero le teste di tantissime persone.

Ma c'è un altro espediente, molto più antico, e molto più...definitivo, per ripararsi dai diluvi: il porticato! Chiostri di conventi, o monasteri, cortili di università o palazzi, erano circondati da porticati, così che si potesse passeggiare 365 giorni all'anno al riparo da qualsiasi intemperie!!!