L'antichissima tradizione della Madonna della Candelora

"Alla Candelora dall'inverno sem fora, ma se piova, 
fioca o tira vent par quaranta dì sem ammò dent"

Nella tradizione popolare la festa della Madonna della Candelora, il 2 febbraio, rappresenterebbe un traguardo importante, ovvero l'attenuarsi del gelo invernale.  Alla messa si ritirano le candele benedette da tenere in casa, ma in realtà che cosa si festeggia?



Si festeggiano più cose di quanto si pensi:

La chiesa cattolica ricorda la presentazione di Gesù al Tempio. Cristo, "luce per illuminare le genti", venne chiamato dal vecchio Simeone  al Tempio di Gerusalemme, poco dopo la nascita, nei termini prescritti dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.

Non solo, si ricorda la Purificazione di Maria. Maria, come tutte le donne ebraiche, dopo il parto, sarebbe rimasta impura per 40 giorni. Terminato questo periodo, era per loro necessario recarsi al tempo per purificarsi. La candelora cade il 2 febbrai, esattamente 40 giorni dopo il 25 dicembre, data stabilita come nascita di Gesù.

Ma non è tutto! Esistevano anche feste pre-cristiane il 2 febbraio, come ad esempio Imbolc che, nella tradizione celtica, segnava il passaggio tra l’inverno e la primavera ovvero tra il momento di massimo buio e freddo e quello di risveglio della luce.