Antichi Mestieri: lo Spazzaneve.

Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.
Senti: una zana dondola piano piano.
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca;
Canta una vecchia, il mento sulla mano.
La vecchia canta: intorno al tuo lettino
C'è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nei bel giardino il bimbo si addormenta

La neve fiocca lenta, lenta, lenta.

Così scriveva Giovanni Pascoli nella sua poesia "Orfano". La neve fiocca e rende tutto silenzioso e ovattato. Delizia e castigo dei cittadini, soprattutto se automobilisti, è sempre tanto amata dai più piccoli. Guardando fuori dalla finestra si aspetta l'arrivo dello spazzaneve per farci liberare la strada: grossi trattori muniti di pala, accumulano il manto bianco ai lati della strada ma... 

Cosa accadeva quando questi mezzi non esistevano?



Si assoldavano gli spazzini della neve. Giovanotti forti e robusti che scendevano in strada muniti di ramazza per pulire i marciapiedi di città e comuni. Così "Rocco e i suoi fratelli", nel celebre film di Luchino Visconti, uscivano all'alba dagli alloggi popolari in cui vivevano per andare a spalare la neve. Un ricordo ancora vivo, quello dello spazzaneve, un mestiere che forse, presto, potrebbe tornare attivo nelle nostre città!