Il guaritore di campagna: il "segnón"

Non era così semplice, nelle nostre campagne, raggiungere un medico in caso di necessità e, tante volte, non lo si riteneva nemmeno necessario. 

Perché?



Perché per tanti piccoli fastidi quotidiani c'erano i segnón. Non erano nient'altro che "guaritori": compaesani, vicini di casa, o addirittura amici. Guarivano tanti piccoli mali attraverso segni, da qui il nome appunto, in maniera quasi totalmente gratuita, chiedendo a volte una piccola offerta, o un pagamento in prodotti.

Cosa si guariva?
Distorsioni, problemi allo stomaco, vermi ai bambini... Funzionava? A volte sì. Poteva funzionare quando, questi personaggi, non facevano altro che applicare tecniche che oggi chiamiamo di "osteopatia", pranoterapia, o semplicemente per suggestione.

Come operavano?
Ogni "segnone" aveva il suo modus operandi, genti antichi, tramandati di generazione in generazione, in quanto, un "segnone", non poteva morire senza aver "lasciato il segno" in eredità a qualcuno.