La nostra STORIA: quando il bagno lo si faceva al fiume.

Le spiagge erano considerate una "meta esotica", il mare sembrava irraggiungibile, le piscine erano luoghi d'elite, ed erano impensabili da trovare nei nostri piccoli paesi. E allora, fino a qualche decennio fa, come ci si rinfrescava in queste giornate di calura estiva?
Ci si recava fiumi, canali, e addirittura fossi: comodi, freschi, gratuiti e (sino ad allora) puliti! L'unico inconveniente? Bisce d'acqua, rane, e sanguisughe.



Sappiate però che, fino alla fine dell'800, in molte delle nostre città, era severamente vietato bagnarsi nei fiumi, in quanto considerato oltraggioso nei confronti della pubblica decenza. All'apertura dei primi "bagni pubblici", le libere nuotate erano riservate ai soli uomini, e, qualche tempo dopo, alle donne venne permesso di recarsi ai bagni... ma totalmente vestite!