La nostra ARTE, la nostra STORIA: Genzone romana

L'etimologia del nome "Genzone" è incerta, alcuni studiosi ritengono che questo derivi da un nome di origine tedesca, probabilmente "Geno"; altri ancora sostengono che provenga dal primo o dai primi concessionari romani, forse un "Gentius". Quasi certamente, l'insediamento nella zona di un primo nucleo familiare romano per coltivare il proprio fondo. Probabilmente tutto il paese consisteva in un recinto di mura, alte fino a tre metri, all'interno delle quali la popolazione del luogo poteva rifugiarsi per difendersi dalle invasioni barbariche o dalle razzie dei briganti. 




Nel XII secolo appare come Genzonus o Gençonus. È citato nel diploma del 1164 con cui l'imperatore Federico I assegna alla città di Pavia la giurisdizione sulla Lomellina, l'Oltrepò Pavese e anche alcune località del Pavese, come Genzone, che forse non appartenevano a Pavia dai tempi più remoti. Apparteneva alla Campagna Sottana pavese, e dal XV secolo alla squadra (podesteria) del Vicariato di Belgioioso (di cui era capoluogo Corteolona), infeudato dal 1475 a un ramo cadetto degli Estensi confluito per matrimonio nel 1757 nei principi Barbiano di Belgioioso.