ANTICHI STRUMENTI della nostra terra: la MINA

La misurazione come noi la conosciamo viene introdotta con la rivoluzione francese, ma solo dopo il 1889 ci sarà un adeguamento delle misure a livello internazionale. Dapprima ogni regno possedeva le proprie misure e i propri pesi. Per avere delle misurazioni "standard" già nel mondo antico, l'uomo utilizzava dei contenitori per il calcolo dei liquidi e dei cereali




La mina o emina è conosciuta nei secoli come misura uniformata per i cereali. Il contenitore cilindrico, usato nelle nostre campagne fino agli anni '50, veniva riempito sino all'orlo e poi livellato per avere una misura precisa. I contenitori avevano profondità e diametri differenti in base alla misura. Potevano essere costruiti da un sol blocco di legno scavato o composto da diverse fasciature ma potevano essere anche di metallo.In rapporto al cereale usato si conosceva il peso che la mina poteva avere. Riempiendo un sacco con lo stesso numero di emine, il contadino conosceva la quantità di cereali raccolta, pesandone uno solo. I misuratori erano rispettivamente la mina, quarté, litrón, lìttår, ovvero la corrispondenza di 20, 10, 2 e 1 litri. Per le misurazioni più piccole esisteva anche la "lira", un contenitore di legno dell'altezza di 13 cm e un diametro di 10. Aveva la doppia funzione con due profondità, una per lato. Da una parte si misuravano 200 cc mentre rovesciando il misuratore la profondità ridotta a 4 cm misurava 100 cc.

Una curiosità:
Il SI, Sistema internazionale di misurazione, è adottato da quasi tutti gli Stati ma restano non allineati per esempio gli USA, la Birmania e la Liberia.