Le origini del Basso Pavese: c'era una volta la campagna sottana

Per scoprire le origini del nostro Basso Pavese bisogna tornare indietro ai tempi del Principato di Pavia. A quei tempi il territorio non coincideva esattamente con l'attuale provincia e ed era anche diviso in modo diverso.
A sud est della città della città si estendeva la cosiddetta campagna sottana che arrivava fino al Po.
Il Basso Pavese, così come lo conosciamo oggi, corrisponde quasi del tutto a quelle terre dalle caratteristiche ben definite che ancora oggi possiamo ritrovare.
Il quasi è d'obbligo perché gli anni e le vicende storiche hanno modificato parecchio gli assetti territoriali.
Per esempio Monticelli Pavese, che un tempo si trovava a sud del Grande Fiume, non apparteneva alla campagna sottana di Pavia ma faceva parte del ducato di Piacenza e vi restò anche quando il Po cambiò il suo corso, determinandone l'attuale collocazione a nord. Solo dopo il Congresso di Vienna, nel 1816, il paese fu annesso al Regno Lombardo Veneto e alla provincia di Pavia e oggi è senza dubbio uno dei fieri comuni del nostro Basso Pavese.