La ruralità 2.0 e le speranze per il Basso Pavese


Ci piacerebbe poter replicare nel Basso Pavese un'esperienza come 
quella di Caselle in Pittari, nel cuore del parco nazionale del Cilento.
Si tratta di un'iniziativa che potremmo definire di ruralità 2.0 e che ha come titolo #Campdigrano.
Il progetto, organizzato della ProLoco  con la collaborazione con l'Accademia Mediterranea di Societing, prevede, nel cuore di luglio, una settimana a stretto contatto con la vita contadina di ieri
per imparare le realtà della mietitura, della trebbiatura e tutti i segreti della campagna.
Un fantastico ritorno alle origini fatto di laboratori pratici con gli esperti della terra, esperienze dirette e conferenze su sostenibilità, alimentazione sana e innovazione rurale. Il tutto per costruire un ponte tra passato e presente e raggiungere le tradizioni di una terra, scoprendo che non sono certo passate di moda.

Leggendo il programma viene davvero voglia di rimboccarsi le maniche e di proporre qualcosa di simile anche nel nostro Basso Pavese...